Sviluppo emotivo dei bambini: perché è importante stimolarlo?

sviluppo emotivo

Ciò che rende un essere umano davvero tale è la capacità di provare emozioni. Esse, infatti, si manifestano già a partire dall’età neonatale e, con il tempo, iniziano ad essere più definite e a condizionare i comportamenti dell’individuo. È importante, quindi, permettere ai più piccoli di manifestare le proprie emozioni e di abituarli a riconoscerle, così da aumentare la percezione di sé stessi. Quali sono, allora, le tappe dello sviluppo emotivo e come stimolare le emozioni dei bambini? Scopriamole insieme.

Sviluppo emotivo: che cos’è e quali sono le sue tappe?

Per sviluppo emotivo si intende quel processo di crescita che consente all’individuo di prendere consapevolezza delle proprie emozioni e di tutto ciò che ne contraddistingue la personalità. Come tutti i processi di sviluppo, anche quello emotivo comincia sin dai primi mesi di età e accompagna la crescita dell’individuo fino all’età più avanzata.

In particolare, lo sviluppo emotivo del bambino si innesca già dai primi mesi di vita, quando i piccoli iniziano a migliorare le proprie capacità cognitive e a crescere scoprendo il mondo. In questa prima fase, infatti, i bambini cominciano a provare e a manifestare le proprie emozioni con movimenti e gesti semplici, sia mimici che corporali. Le loro reazioni emotive sono controllate dal cosiddetto cervello primitivo, la zona più inferiore del cervello che è la parte più emotiva. Per questo, le emozioni dei bambini fino al primo anno d’età sono spinte dal desiderio di soddisfacimento dei bisogni primari, come la fame, l’affetto e il senso di sicurezza. Con la crescita, poi, non sarà soltanto quest’ultimo a condizionare le necessità e le emozioni nei bambini, ma anche la parte più razionale. Ed è per questo che bisogna iniziare i più piccoli, fin dalla prima infanzia, a conoscere le proprie emozioni, così da percepirle in maniera chiara e gestirle al meglio. Come fare, allora, per aiutare i bambini a scoprirsi anche dal lato emozionale? Scopriamo cosa sono le emozioni per i bambini e come assicurare loro un corretto sviluppo emotivo.

Le emozioni dei bambini: perché è importante stimolarle e comprenderle?

Stimolare le emozioni dei bambini è fondamentale per assicurare loro una corretta crescita cognitiva ed emotiva. Soprattutto perché, se i bambini imparano a riconoscere e controllare ciò che sentono sin da piccoli, diventeranno poi degli adulti consapevoli e in grado di poter instaurare relazioni sane, che facilitano l’integrazione all’interno della società.

Come asseriva la pedagoga Maria Montessori – ideatrice del rinomato metodo educativo Montessori – il ruolo dei genitori non è quello di sostituirsi ai bambini ma di lasciarli liberi di conoscere sé stessi ed esplorare il mondo. La figura genitoriale, infatti, ha il compito di indirizzare i piccoli verso determinati comportamenti senza mai sostituirsi ad essi. Solo in questo modo lo sviluppo emotivo dei bambini avverrà in maniera naturale e graduale, in quanto essi potranno sentirsi liberi di provare le loro emozioni e di imparare a comprenderle. Dunque, la condizione fondamentale per far sì che questo processo si compia in maniera corretta è quella di mostrare empatia nei confronti dei bambini ad ogni loro emozione, così da aiutarli a crescere.

Bambini ed emozioni: come iniziare i bambini alla conoscenza della propria interiorità

Il modo migliore, quindi, per incentivare lo sviluppo emotivo dei bambini è quello di coinvolgerli in sessioni di gioco educative e di lasciarli liberi di manifestare le emozioni. Per esempio, potreste cominciare una sessione di gioco con delle carte tematiche con le quali poter suscitare in loro curiosità e stupore. Attraverso l’empatia e il gioco, infatti, i bambini si lasceranno andare alla curiosità e saranno felici di imparare cose nuove. Invece, per dare loro modo di imparare a gestire le emozioni più forti, come la rabbia, la tristezza o il dispiacere, è opportuno non reagire ad eventuali capricci o reazioni incontrollate con gesti estremi. Al contrario, per dare loro modo di controllare queste emozioni, è necessario cercare di plarcarne l’intensità facendo loro vedere che gli adulti siano dalla loro parte. In questo modo la reazione sarà controllata e, con il tempo, i bambini impareranno a gestire in autonomia tutte le emozioni.

Le emozioni dei bambini, dunque, si manifestano sin dalla prima infanzia. Per aiutarli a diventare capaci di relazionarsi con gli altri, è opportuno favorire e implementare il loro sviluppo emotivo, così da diventare degli adulti consapevoli.