Perché sbagliando si impara? Scopriamo il concetto di errore

sbagliando si impara

«Sbagliando si impara». Così recita un famoso detto popolare italiano. In realtà, è molto più di un modo di dire, in quanto può essere concepito come vero e proprio stile di vita e un metodo educativo. Nelle prime fasi dell’infanzia, infatti, il concetto di errore e di sbaglio sono fondamentali per permettere ai più piccoli una crescita personale e cognitiva completa. Perché è importante lasciare liberi i bambini di imparare dagli errori? Scopriamolo insieme.

Sbagliando si impara: sì, ma perché?

Quante volte abbiamo sentito dire che sbagliando si impara? E quante volte abbiamo constatato che, effettivamente, è così? Questa espressione, infatti, parte da un concetto fondamentale: quello di errore. Capita spesso che i genitori, durante le fasi di crescita dei più piccoli, non sappiano come comportarsi quando i bambini compiono scelte errate, con la conseguenza di danni fisici o di non riuscire nei loro compiti. Per prevenire situazioni di questo genere, quindi, solitamente i genitori tendono a proteggerli eccessivamente i piccoli, cercando di spianare loro la strada, affinché imparino in maniera facile e ad approcciarsi alle situazioni senza commettere errori. A livello educativo, però, questo atteggiamento è più nocivo di quanto si creda.

La pedagoga ed educatrice Maria Montessori, per esempio, è stata un’assidua sostenitrice dell’errore, tanto da definirlo come il «Signor Errore», proprio per renderlo più concreto e simpatico agli occhi dei bambini che educava. L’educatrice – ideatrice del famoso Metodo Montessori per l’educazione infantile – guardava al ruolo dell’adulto come un accompagnatore, il cui compito principale è di stimolare la libertà dei più piccoli e affiancarli nel loro percorso di crescita, senza sostituirsi a essi in alcun modo. I concetti di autonomia e libertà, infatti, sono fondamentali nel percorso di crescita delineato dalla teoria montessoriana e, in questo caso, la pedagogia dell’errore diventa centrale. Soltanto favorendo le condizioni di libertà il bambino può sentirsi libero di crescere, imparare dagli errori, fare le proprie esperienze e, di conseguenza, crescere e sviluppare la propria personalità.

Imparare dagli errori: il modo più efficace per apprendere

Perché imparare dagli errori è il modo più efficace di apprendere per i bambini? L’errore è un’azione che comporta un forte impatto a livello emozionale. Esso, infatti, genera un senso di sana paura che, a gesto compiuto, è capace di insegnare più di quanto si pensi. Per esempio, quando i più piccoli imparano a camminare, viene difficile immaginare di non proteggerli e, dunque, facciamo di tutto pur di evitare che incontrino ostacoli che possano in qualche modo minare i loro movimenti. Oppure, spesso tendiamo a proteggere eccessivamente gli ambienti della cameretta dei bambini, ponendo gli oggetti e i giocattoli lontani dalla loro portata, poiché si pensa che in questo modo i bambini siano al sicuro. In realtà, compiere azioni di questo tipo significa ostacolare l’autonomia dei bambini e costringerli a chiedere aiuto anche per le cose più banali. Lasciate che essi si sentano liberi di sperimentare e di compiere le loro esperienze. La paura di sbagliare o di compiere uno sbaglio permette loro di comprendere meglio le situazioni e di provare sulla propria pelle gli effetti di scelte difficili, o eventualmente sbagliate, generando un apprendimento efficace.

Come si impara dagli errori? Consigli e suggerimenti da attuare insieme

Come si impara dagli errori se non lasciando che i più piccoli li commettano? E, in questo caso, quali sono i migliori consigli per gli adulti da attuare, affinché il momento dell’errore venga visto come un’importante esperienza di crescita e non come fattore di disagio? Sicuramente cambiando la percezione stessa del concetto di errore e percependolo come una vera e propria occasione di crescita. Affiancate i più piccoli nelle operazioni quotidiane e assumete il ruolo di guida per loro. Cercate di non sostituirvi mai a loro, per esempio, durante lo svolgere dei compiti oppure di un gioco complesso. Condividete con loro questi momenti ma non negate mai loro l’opportunità di imparare dagli errori: in questo modo i vostri bambini potranno crescere facendo le loro personali esperienze e traendo il meglio anche dalle situazioni apparentemente più negative.

Avere la giusta concezione dell’errore è fondamentale per assicurare ai bambini l’opportunità di crescere e di fare le proprie esperienze. Come affermava la Montessori, «aiutiamoli a fare da soli» e costruiamo un ambiente a loro misura che possa permettere loro di crescere in totale autonomia.