Come si sceglie il giocattolo perfetto per i bambini?

Come scegliere il giocattolo perfetto?

Mentre i bambini sono alle prese con le lettere per Babbo Natale, i genitori sono sommersi dai dubbi: meglio accontentare o indirizzare le scelte? Come evitare di acquistare giochi inutili e poco educativi? Esiste il giocattolo perfetto, che accontenti bambini e genitori? Probabilmente il giocattolo perfetto non esiste: ogni bambino è diverso e in base all’età cambiano anche gusti, bisogni e desideri. Ma possiamo aumentare il valore degli oggetti che scegliamo, rispondendo ad alcune semplici domande.

Una domanda difficile: scelgono i bambini o i genitori?

Scegliere un giocattolo non è semplice come sembra. Tra le infinite proposte della pubblicità, le richieste dei bambini e le influenze di nonni e parenti, spesso è difficile orientarsi. Ogni genitore vorrebbe accontentare il proprio bambino, assecondando le sue richieste. Ma non sempre i giocattoli scelti dai piccoli sono quelli più adatti a loro.

Il gioco – vale la pena ricordarlo – è la prima attività educativa in cui è impegnato un bambino sin dai primi mesi di vita. Intorno ai 3 anni poi, il tempo trascorso a giocare è ancora più importante perché prepara il bambino ad affrontare la vita, permettendogli di sviluppare abilità motorie e cognitive.

  • Dai 3 ai 6 anni si sceglie “insieme”: per i genitori, in queste fasi, è possibile “indirizzare” le scelte semplicemente con un lavoro di scrematura e selezione delle possibilità. Un catalogo da sfogliare assieme o un racconto che abbia per protagonista un oggetto magico, sono modi semplici per decidere insieme la lista dei desideri.
  • Dai 6 anni in poi le difficoltà aumentano e i suggerimenti di mamma e papà entrano in competizione con i giochi proposti dagli spot in televisione, i racconti dei coetanei e i gusti del bambino. Così i bambini iniziano a chiedere “quel giocattolo visto in TV” o a casa di cugini e amichetti. Gli stessi giochi che perderanno il loro appeal in pochi giorni per essere dimenticati in fondo ad una cesta!

E allora come trovare un gioco che sia gradito ai bambini e aiuti i genitori ad accompagnarli nella loro crescita? La chiave di tutto sta nella scelta del giocattolo perfetto, quello adatto all’età ma anche ricco di potenzialità: un oggetto un po’ magico che abbia il potere di affascinare i bambini e diventare parte della loro quotidianità.

Il giocattolo perfetto è un giocattolo sicuro

Per scegliere un giocattolo bisogna innanzitutto controllare che abbia le caratteristiche tecniche che lo rendono adatto all’età del bambino. Su ogni scatola di giochi sono riportate alcune informazioni importanti:

  • la sigla CE, che indica la conformità alla normativa europea;
  • il nome e l’indirizzo del produttore o dell’importatore;
  • infine, le indicazioni sull’età per cui il giocattolo è adatto.

Dopo aver verificato questi aspetti è comunque buona norma controllare che gli imballaggi siano integri e che le eventuali parti che compongono il gioco siano perfettamente salde e prive di ammaccature. Con i bambini la prudenza non è mai troppa!

Il giocattolo perfetto dopo i 3 anni: 10 domande per scegliere bene

Ora possiamo procedere con una valutazione più generale: rispondendo ad alcune semplici domande potremo capire se si tratta di un giocattolo potenzialmente perfetto.

  1. il gioco che stiamo acquistando può essere utilizzato per più scopi, senza imporre un’unica modalità di gioco?
  2. può essere condiviso con più bambini o usato assieme agli adulti?
  3. prevede che il bambino faccia dei movimenti? Che lo manipoli, lo trasformi e vi possa interagire?
  4. stimola la creatività con forme, colori e materiali?
  5. è gestibile in autonomia dal bambino, senza richiedere la presenza di un adulto?
  6. è composto di materiali resistenti?
  7. potrebbe risultare interessante per il bambino?
  8. è bello, colorato o comunque piacevole alla vista e al tatto?
  9. può essere usato in modi diversi nel tempo e accompagnare il bambino nella crescita?
  10. è facile da usare e montare?

Se avete risposto “sì” ad almeno 7 domande, siete davanti al giocattolo perfetto, che accontenta genitori e bambini!

Condivisione: la parola d’ordine per chi ha più bambini

Se scegliere un giocattolo non è semplice, sceglierne uno che non causi litigi e guerre familiari può essere davvero complesso. Chi ha figli di età diverse dovrebbe preferire giochi che possano facilmente essere condivisi e usati in più modi. Il giocattolo dovrebbe potersi adattare a diverse abilità cognitive e fisiche, così da risultare divertente anche per diverso tempo. Un esempio? Una casetta in cartone, da vivere, colorare e personalizzare a piacere.

La casa è uno dei simboli più importanti per i bambini: li aiuta a definire i loro limiti, a comprendere le relazioni nello spazio (dentro-fuori, sopra-sotto) e soprattutto è un luogo che si presta a fare da scenografia per infinite storie.

Giocattoli sostenibili: perfetti per chi cerca qualcosa in più

Per chi non si accontenta di giocattoli classici ma cerca oggetti che abbiano anche un valore simbolico, la scelta non può che ricadere su giochi sostenibili e green. Oggetti in legno o in cartone, atossici e completamente riciclabili che diventano un’occasione per condividere una visione e iniziare un percorso di educazione all’ecologia e al rispetto per l’ambiente.

I bambini, resi partecipi nella scelta di giochi a impatto zero, riconosceranno anche il valore simbolico del giocattolo e potranno man mano acquisire consapevolezza sull’effetto che le nostre azioni possono avere sull’ambiente:

  • combattere il disordine e gli sprechi: con cestini e librerie di cartone, fare ordine sarà semplice, divertente e utile. I bambini impareranno che ogni cosa ha un suo posto e che ciò che non serve può essere raccolto e poi rinascere in forme nuove;
  • rispettare l’ambiente sin da piccoli: i materiali dei giocattoli sostenibili, 100% naturali e biodegradabili diventano un’occasione per avvicinare il bambino al tema dell’ecologia, aiutandolo a fare anche da adulto scelte consapevoli e responsabili;
  • condividere una visione: un gioco sostenibile diventa il simbolo di un modo di pensare e di sentire che mette al centro il futuro dell’umanità, non solo l’interesse dei singoli.

Infine, ricordiamo che un giocattolo davvero utile è uno strumento al servizio del bambino e dei suoi interessi. Il giocattolo perfetto è capace di farsi da parte, senza richiamare l’attenzione con rumori e luci ipnotiche. Il giocattolo perfetto deve permettere al bambino di crescere e di divertirsi.